Asdrubalemaria Sivvasolli, una volta ripresa dalla botta di zhappha, si ritrovò con il volto tumefatto e ancora più brutta di quando nata..un Picasso (foto di sotto)

Raccolse un vecchio straccio trovato nella sua camera (il fienile), utilizzato per pulire l’arrière della vacca, la sua migliore amica pulciosa che non domandava mai, e lo sistemò sul capo a mo’di turbante. Ora Asdrubalemaria Sivvasolli era pronta per partire..
Sgattaiolò furtivamente nella stanza del padre, un grosso omone che non lasciava mai tre cose: il vino, la cinghia e le chiavi de lu trattore..
Asdrubalemaria Sivvasolli, nata e cresciuta in una fattoria, non ebbe paura..
Esiste una vecchia storia che gira per Purgatorio.. ogni notte alle 3.. nei boschi è possibile incontrare un raro esemplare di mutaforma “LofamuStranu”.. si dice che questo sia in grado di trasformarsi nelle cose più strane…
… Asdrubalemaria Sivvasolli, chiuse gli occhi. Iniziò a ripetere nella sua mente 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12..no..13 volte un nome.. Apparve,così, una fata.. uno dei Cugini di Campagna. Questo con i suoi poteri trasformò Asdrubalemaria Sivvasolli.. in una meravigliosa farfalla? No.. un gatto? Neanche.. AsdruMary assunse le sembianze, tanto femminili, di una zocchëlë di campagna (foto dell’incontro)

Il suo manto scuro e i suoi dentini fecero tutto il lavoro. Riuscí a prendere le chiavi!!
Fece ritorno nella bucolica stanzetta.. doveva cambiarsi.. non sarebbe mai potuta partire senza i suoi sexy, rivoluzionzri e amati leggings gialli.
Armata di una maxi radio per sentire le canzoni del suo idolo Giggin A’ purpett, di un pezzo di crosta di pane, invecchiato di 7 mesi e de lu trattore… Asdrubalemaria Sivvasolli partí..
Il suo Orizzonte iniziava a prender forma. Tante curve. Come quelle strizzate nei leggings giallo fluo.
